Siena si risveglia con la neve. Una precipitazione nevosa ha colpito il centro storico e le zone limitrofe intorno alle 6 di questa mattina (8 gennaio 2026).
Le prime luci dell’alba hanno trovato il centro storico di Siena e le zone limitrofe avvolti in un manto bianco inatteso, offrendo uno scenario inedito tra le vie medievali e i quartieri residenziali. La nevicata, iniziata nelle prime ore della mattina e andata avanti per circa un’ora, ha interessato con particolare intensità la città del Palio e le aree di Vico Alto, Ravacciano, Malizia, e il collegamento verso l’ospedale, regalando agli abitanti una cartolina d’inverno difficilmente dimenticabile.
La neve ha risparmiato invece i comprensori e alcune zone a ridosso delle mura: la Cassia in direzione Isola d’Arbia e Colle Malamerenda sono rimaste libere, con la circolazione che non ha registrato particolari criticità. Nessun grave problema tra Monteriggioni e Costalpino. Viale Toselli libero così come Pian delle Fornaci. Sul resto delle strade, la situazione è stata tenuta sotto controllo. Qualche disagio è stato segnalato fuori Porta Pispini e in Fontebranda. Immediato l’intervento delle squadre comunali impegnate a garantire la sicurezza delle arterie principali. Alcuni tratti, come la strada di Sant’Apollinare e la piaggia di Vico Alto, sono stati temporaneamente chiusi per consentire le operazioni di pulizia e messa in sicurezza. Forti disagi anche in via Beccafumi dove sono rimasti bloccati molti autobus di linea.
La Polizia Locale ha invitato fin da subito i cittadini alla massima prudenza, raccomandando l’utilizzo di pneumatici invernali e la presenza delle catene a bordo. Nonostante i veicoli spargisale in azione già dalle prime ore, la mattinata è trascorsa tra qualche fuori strada e mezzi intraversati: la circolazione automobilistica, pur restando generalmente scorrevole, ha richiesto alta attenzione, soprattutto nelle zone più colpite.
Il Comune di Siena, di fronte alla situazione, ha disposto la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per l’intera giornata e, tramite una nota ufficiale, ha consigliato di limitare gli spostamenti in auto. Anche i centri anziani e per disabili sono rimasti chiusi. Una misura analoga è arrivata dall’Università di Siena: il Rettore ha comunicato la sospensione delle attività nelle sedi cittadine per la giornata dell’8 gennaio 2026.
Per quanto riguarda la viabilità sulla Tangenziale, la circolazione è rimasta sotto controllo e le strade si sono mantenute percorribili, anche se qualche disagio è stato segnalato nella zona della stazione, al Petriccio e Acquacalda. Le operazioni di spargimento sale da parte del Comune proseguiranno anche nel resto della giornata per il pericolo ghiaccio e con l’obiettivo di prevenire ulteriori problemi alla mobilità.
In ogni modo, Siena si è adattata rapidamente all’eccezionale scenario invernale tra fascino e responsabilità. Il risveglio imbiancato – che non si presentava dal lontano 2018 – resterà ben impresso perchè nonostante qualche disagio, è stato capace di cambiare, almeno per qualche ora, il ritmo della vita cittadina.