Forza Italia Siena verso l’era Pugliese. Partito a congresso ma la capogruppo Bondi si ritira sull’aretino

Partito spaccato, altri iscritti pronti a seguire la via del non voto

Di Cristian Lamorte | 20 Febbraio 2025 alle 19:10

La capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Siena, Lorenza Bondi, diserterà il congresso di partito in programma sabato 22 febbraio chiamato ad eleggere il nuovo coordinatore comunale, o meglio dire coordinatrice. In pole, infatti, ci sarebbe l’attuale commissaria Sara Pugliese. Il partito si presenterà comunque in modo spaccato all’appuntamento di sabato e Lorenza Bondi potrebbe non essere l’unica a ritirarsi sull’Aventino, o meglio dire sull’aretino, piuttosto che decidere di votare tappandosi il naso.

La giustificazione addotta dall’attuale capogruppo in consiglio comunale è quella di un impegno di partito fuori Siena ma non sono mistero i dissapori che, anche nelle scorse settimane, sono trapelati più o meno velatamente tra le due prime donne di partito.

“Per quanto mi riguarda non ci sarò sabato perché esercito il mio ruolo di responsabile regionale di dipartimenti e abbiamo un’iniziativa regionale con il vice Ministro della Giustizia ad Arezzo – ha spiegato Bondi -. La politica è un mestiere, il mestiere c’è chi ce l’ha nelle vene, c’è chi lo ha coltivato. Si vedono le cose di ciascuno di noi, mi metto io per prima, nella lunga distanza. Quindi io assolutamente a Forza Italia Siena do il mio ‘in bocca al lupo’. Ritorno a dire: la politica è un mestiere e nei mestieri si vede chi lo sa fare o chi no e, di conseguenza, anche nei vari movimenti o di come uno si sa muovere. Faccio riferimento a chi lo fa e ripeto che tali modalità non fanno bene alla politica. Al congresso di sabato – ha concluso Bondi – c’è un’unica candidatura, un unico caffè da prendere, ma troppi caffè fanno male”.

Cristian Lamorte

Giornalista dal 2006 ama il suo mestiere perché gli consente di alzarsi ogni mattina senza sapere cosa farà del resto del giorno. Ama le storie, quelle da leggere e quelle da raccontare. Detesta chi guarda invece che osservare, predilige un ricco silenzio ad un povero sproloquio. Nel tempo libero si dedica ai libri e al cammino, in un costante passo dopo passo lungo la linea sottile tra ragione e follia. La stessa linea che lo spinge a ricercare ogni giorno, dopo essersi svegliato, una nuova pagina da scrivere.



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