Lavori alla fibra, cavi tranciati e burocrazia lenta: Pianella senza internet. Panti: "Alcuni cittadini sembrano di serie B"

L'avvocato Panti (Confconsumatori Siena) a Buongiorno Siena: "I Comuni dovrebbero essere più attenti quando affidano certi lavori, inserendo delle clausole di penalità per chi esegue i lavori e per le società che appoggiano le fibre ottiche"

Di Redazione | 31 Marzo 2025 alle 16:33

Lavori alla fibra, innovazione e disagi: capita spesso che durante gli interventi di posa, alcuni cavi vengano tranciati e salti la linea internet, con una burocrazia molto farraginosa che non permette di rimediare subito al danno.

Abbiamo raccontato giorni fa i disagi provocati a Monteriggioni (che si sono tra l’altro ripetuti a distanza di pochi giorni) e l‘ultimo episodio denunciato è a Pianella, dove da settimane la frazione è paralizzata e cittadini e attività commerciali patiscono numerose problematiche.

A Buongiorno Siena è intervenuto sulla questione l’avvocato Duccio Panti, per Confconsumatori Siena.

“Purtroppo è una questione burocratica – sottolinea – le ditte incaricate dei lavori tranciano involontariamente i cavi, poi avvertono l’ente che deve intervenire ma che se la prende comoda invece di intervenire subito la stessa ditta, e passano i giorni. Nel caso di Pianella la ditta che ha tranciato i cavi ha lasciato aperta la buca per permettere ad un’altra ditta di intervenire per riparare il danno, la società ha avvertito il Comune che invece di far intervenire qualcuno ha lasciato passare qualche giorno, e alla fine la la buca è stata coperta, ma la prossima ditta dovrà nuovamente scavare, è una burocrazia farraginosa. La popolazione resta senza internet e alcune attività non possono erogare servizi pubblici”.

“Pianella – aggiunge – non è il primo e unico caso, i Comuni dovrebbero essere più attenti quando affidano certi lavori, inserendo delle clausole di penalità per chi esegue i lavori e per le società che appoggiano le fibre ottiche, ci vorrebbero interventi immediati che riducano i disagi. Tali inconvenienti avvengono più spesso nelle zone rurali e e di periferia, e mentre in città gli interventi sono rapidi, fuori vengono eseguiti più tardi, abbiamo verificato che alcuni cittadini sembrano essere di serie B”.



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