Mafia, ucciso perchè tratteneva parte delle estorsioni. Un arresto nel senese

caso risale a 12 anni fa, svolta nelle indagine: in manette due persone a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) e in provincia di Siena, con l'accusa di omicidio

Di Redazione | 31 Marzo 2025 alle 10:00

Mafia, ucciso perchè tratteneva parte delle estorsioni. Un arresto nel senese

Svolta nelle indagini di un omicidio avvenuto oltre 12 anni fa nel messinese. I carabinieri del Ros hanno arrestato stamane due persone a Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) e in provincia di Siena, con l’accusa di omicidio.

Le indagini hanno consentito di fare luce su un agguato avvenuto la sera dell’1 gennaio 2013, in cui perse la vita Giovanni Perdichizzi appartenente alla famiglia mafiosa referente del gruppo che operava nella zona di Barcellona Pozzo di Gotto, incaricato di tenere la cassa del clan e della raccolta del pizzo. Secondo gli inquirenti l’omicidio sarebbe stato causato dal fatto che Perdichizzi avrebbe trattenuto per sé parte dei proventi delle estorsioni.

Le indagini sono sfociate nell’emissione dei due ordini di custodia cautelare in carcere da parte della magistratura.



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