Paycare Siena, oggi in Regione un nuovo tavolo di confronto tra azienda e sindacati

Aspettando il Ministero la priorità è stato l’accordo per la cassa integrazione in deroga fino al 31 dicembre di quest’anno. E all’orizzonte resta sempre l’ipotesi di una reindustrializzazione del sito produttivo di Monteriggioni

Di Cristian Lamorte | 12 Marzo 2025 alle 18:30

Esattamente un mese fa il ritiro dei licenziamenti collettivi per i 26 lavoratori di Paycare, oggi un nuovo tavolo di confronto tra azienda e sindacati in Regione. Aspettando il Ministero la priorità è stato l’accordo per la cassa integrazione in deroga fino al 31 dicembre di quest’anno. E all’orizzonte resta sempre l’ipotesi di una reindustrializzazione del sito produttivo di Monteriggioni.

“Le cose cruciali sono che la cassa integrazione in deroga verrà firmata a breve e avrà una scadenza al 31 dicembre 2025, la procedura di mobilità non sarà di licenziamenti coatti e saranno licenziamenti solo su base volontaria – spiega Giuseppe Cesarano della Fim Cisl di Siena -. Era quello che ci siamo detti, era quello che le parti sindacali avevano condiviso, grazie ovviamente all’ottimo lavoro della Rsu abbiamo portato l’azienda su questa strada. Adesso manca lo step finale. Dopo aver fatto questi due incontri dobbiamo provare insieme a lavorare su un piano industriale di rilancio per Monteriggioni. Qualora ci fosse un committente credibile, affidabile, noi siamo propensi a metterci intorno al tavolo e ascoltare tutti. Però oggi la priorità è chiudere il discorso della mobilità. Adesso aspettiamo solo l’incontro ministeriale che, ci hanno confermato, sarà nei prossimi giorni”

“Oggi era un incontro di prassi dove però abbiamo convenuto tutti di prorogare i termini per l’espletamento dell’esame dell’esame congiunto e questo perché ovviamente non c’è ancora arrivata la convocazione del tavolo ministeriale – aggiunge Daniela Miniero della Fiom Cgil Siena -. Siccome il ritiro del licenziamento collettivo è legato all’accettazione positiva dell’erogazione degli ammortizzatori sociali in deroga, ovviamente noi non potevamo chiudere una procedura ancora prima che arrivasse la risposta dal Mimit. Pertanto quello di oggi è servito a prorogare i termini per la chiusura dell’espletamento dell’esame congiunto”.

Cristian Lamorte

Giornalista dal 2006 ama il suo mestiere perché gli consente di alzarsi ogni mattina senza sapere cosa farà del resto del giorno. Ama le storie, quelle da leggere e quelle da raccontare. Detesta chi guarda invece che osservare, predilige un ricco silenzio ad un povero sproloquio. Nel tempo libero si dedica ai libri e al cammino, in un costante passo dopo passo lungo la linea sottile tra ragione e follia. La stessa linea che lo spinge a ricercare ogni giorno, dopo essersi svegliato, una nuova pagina da scrivere.



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