Siena: “VIS-À-VIS” Parole, poesia contemporanea, arte e brindisi di San Valentino al museo

L’appuntamento di San Valentino si è articolato su più livelli e ha posto l’accento su diversi linguaggi, offrendo al visitatore un’esperienza suggestiva.

Di Simona Sassetti | 15 Febbraio 2025 alle 17:30

Un appuntamento speciale per San Valentino all’insegna della poesia contemporanea in dialogo con l’arte del Novecento. Grande successo per il progetto “VIS-À-VIS” Parole con cui Fondazione Musei Senesi ha posto in dialogo l’arte con le penne più interessanti dello scenario attualeE, ieri, lo ha fatto in collaborazione con la Fondazione Antico Ospedale Santa Maria della Scala all’interno della mostra “Costellazioni. Arte italiana 1915-1960”. L’appuntamento di San Valentino si è articolato su più livelli e ha posto l’accento su diversi linguaggi, offrendo al visitatore un’esperienza suggestiva.

Matteo Tasca, una giovane voce emergente nel panorama poetico italiano, ha presentato proprio al Santa Maria della Scala la sua prima raccolta poetica, intitolata Un Giorno di Festa e edita da Industria & Letteratura. In questa opera, Tasca affronta temi come la perdita, la morte, l’infanzia, il sogno e la memoria, utilizzando uno stile che combina descrizioni dettagliate e concrete con improvvisi slanci visionari. La raccolta è stata accolta positivamente dalla critica che ne ha apprezzato la profondità e la capacità di universalizzare esperienze personali, rendendole condivisibili da un ampio pubblico.  Tasca ha dialogato con Beatrice Restelli, Ilaria Crocchini e Andrea Ragazzo, che – formatisi all’Università di Siena dove stanno conseguendo la laurea magistrale in Lettere moderne – sono le curatrici della rassegna VIS-À-VIS parole.

Simona Sassetti

Nasce a Siena nel 1991, lavora a Siena Tv dal 2016. Ha scritto prima sul Corriere di Siena, poi su La Nazione. Va pazza per i cantanti indie, gli Alt-J, poi Guccini, Battiato, gli hamburger vegani, le verdure in pinzimonio. È allergica ai maschilismi casuali. Le diverte la politica e parlarne. Ama il volley. Nel 2004 ha vinto uno di quei premi giornalistici sezione giovani e nel 2011 ha deciso di diventarlo



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