Siena, Del Medico su mensa Bandini: "Fabbricato verrà venduto e verranno acquistati nuovi locali"

Il presidente dell'Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (Ardsu) lo ha detto oggi nell'audizione in Consiglio regionale. La vendita avverrà attraverso un bando della regione

Di Redazione | 31 Marzo 2025 alle 21:50

Siena, Del Medico su mensa Bandini: "Fabbricato verrà venduto e verranno acquistati nuovi locali"

Le tariffe della ristorazione “sono aumentate dopo 15 anni, con un incremento importante per chi ha un Isee da 90mila a 100mila euro. Il 15 aprile avremo una riunione del consiglio d’amministrazione in cui discuteremo l’introduzione di una tariffa calmierata a seconda della porzione e del tipo di somministrazione che sarà più bassa del pasto completo ora fissato a 8.50 euro, con un massimo di 9.90 euro per gli studenti delle università americane convenzionate”.

Lo ha detto il presidente dell’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (Ardsu), Marco Del Medico, sentito in audizione in Consiglio regionale. Sentito dalle commissioni cultura ed Europa, Del Medico ha fatto il punto della situazione sull’utilizzo dei fondi europei e sulle strategie di sviluppo del diritto allo studio con il direttore generale Enrico Carpitelli.

Sulla mensa dell’Università di Siena, Del Medico ha spiegato che “verrà venduto il fabbricato di via Bandini, che non è mai risultato idoneo al servizio, e in accordo con i rettori e il presidente della Giunta regionale Eugenio Giani con il ricavato verranno acquistati i locali per una nuova mensa che verranno poi ristrutturati. Una vendita che avverrà attraverso un bando della regione“.

Carpitelli ha spiegato che “il 2025 sarà l’ultimo anno con il trasferimento di fondi del Pnrr e che al momento mancano 18 milioni di euro per il 2027 che salirebbero a 25 milioni nel 2028. Stiamo discutendo i tagli dei servizi – ha aggiunto – ma confidiamo che questo ammanco venga coperto dallo Stato o dalla Regione. Sui borsisti dell’esercizio 2025 tutti coloro che hanno un contratto registrato avranno il contributo mensile, che è di 400 euro”.

Sull’operazione del partenariato pubblico-privato Carpitelli ha spiegato che “si tratta di un esperimento che verrà fatto su un terzo delle residenze, e ha l’obiettivo con un gestore unico per i servizi di portineria, pulizie, manutenzione e pulizie del verde di trovare risorse importanti per la certificazione della prevenzione degli incendi e della vulnerabilità sismica.



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