Siena, studente belga rapinato con una pistola giocattolo: misure cautelari per due giovani

Vittima della rapina, avvenuta a metà novembre, uno studente belga: sottratto un orologio da 2mila euro. La Polizia individua due senesi di 18 e 21 anni, per cui scattano l'obbligo di firma e di dimora. Un terzo rapinatore in fase di identificazione. Decisive le telecamere

Di Redazione | 19 Marzo 2025 alle 11:32

Siena, studente belga rapinato con una pistola giocattolo: misure cautelari per due giovani

Rapina a uno studente belga con una pistola giocattolo: la Polizia di Siena ha eseguito 2 misure cautelari nei confronti di due giovani che a metà novembre hanno sottratto alla vittima un orologio del valore di 2mila euro, minacciandolo con un’arma da fuoco finta.

Gli agenti hanno eseguito le misure su disposizione del Gip, nello specifico l’obbligo di firma e l’obbligo di dimora nel comune di Siena (con permanenza notturna), nei confronti di un 18enne ed un 21enne, entrambi di Siena, per rapina aggravata. La rapina sarebbe stata commessa a metà novembre del 2024 ai danni di un 22enne belga, che si trovava nella città del Palio in quel periodo per motivi di studio.

Secondo la ricostruzione, tre ragazzi, nella notte fra il 9 ed il 10 novembre, si erano proposti di dargli un passaggio a casa all’uscita di un noto locale notturno. I loro intenti, tuttavia, sarebbero stati ben altri. Percorsi pochi metri infatti, una volta scesi di macchina, dopo avergli sottratto 20 euro di mano per la “cortesia” si erano, infatti, impossessati del suo orologio – del valore di oltre 2000 euro- cui il ragazzo teneva particolarmente essendo un regalo del padre, dopo averlo minacciato puntandogli una pistola prima alle tempie, poi all’addome. Sfruttando un momento di distrazione dei tre, lo studente era riuscito a dileguarsi e a girare un video dell’abitacolo della vettura col proprio telefono cellulare.

Le immediate indagini condotte dai poliziotti della Squadra Mobile, avviate a seguito della denuncia presentata dallo studente, hanno permesso di giungere all’identificazione di due dei tre soggetti presunti autori della rapina (un terzo ancora in corso di identificazione).

Decisivo il dettagliato studio dei movimenti notturni dell’autovettura tramite un’attenta visione dei sistemi di videosorveglianza cittadina ed il particolare ciondolo appeso sullo specchietto retrovisore dell’abitacolo della macchina, ricavato dal video consegnato dalla vittima agli investigatori, dettagli che hanno consentito di stabilire con assoluta certezza la paternità della vettura, oltre ad alcune testimonianze di persone presenti all’uscita del locale.

Quanto trovato in occasione delle perquisizioni delegate dall’autorità giudiziaria a carico dei due, hanno confermato l’intuizione della polizia giudiziaria. A casa del 18enne è stato, infatti, rinvenuto l’orologio sottratto alla vittima, mentre all’interno dell’autovettura utilizzata dal 21enne la custodia della pistola che, con ogni probabilità, era stata usata per minacciare il belga: un’arma giocattolo, perfetta replica di una Beretta.

 

 



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