Otto mesi di scontri in Consiglio Comunale a Poggibonsi sono quelli vissuti dalla Lista Civica Vivi Poggibonsi, guidata da Claudio Lucii, con l’Amministrazione Comunale della sindaca Susanna Cenni. Molte le critiche all’operato della Giunta arrivano proprio dalla lista che non trova collaborazione da parte della maggioranza.
“Sono stati otto mesi impegnativi. La Lista civica Vivi Poggibonsi ha presentato in otto mesi circa 30 interrogazioni, interpellanze, mozioni e ci sono stati dei momenti rilevanti anche su degli aspetti amministrativi di cui noi diamo un giudizio negativo – afferma il consigliere di minoranza della Lista civica Vivi Poggibonsi Claudio Lucii -. In particolar modo gli aspetti più rilevanti hanno riguardato l’adozione del Piano Strutturale, a cui noi abbiamo dato un voto negativo in quanto non vediamo una visione futura della città, ci si colloca in continuazione con il passato, ma dobbiamo ricordare che Poggibonsi in dieci anni ha perso 1000 abitanti, il 3,5% della popolazione. Inoltre non si prevedono aree di sviluppo neppure sul piano industriale artigianale. Quindi il nostro giudizio è fortemente negativo”.
Oltre ad argomenti di carattere urbanistico e di visione della città del futuro a pesare sul benessere dei cittadini di Poggibonsi, secondo Claudio Lucii, sarebbero anche il livello e il costo dei servizi essenziali.
“Molto rilevante è stata anche la posizione che è stata presa sull’acqua. Noi, in provincia di Siena, paghiamo una delle tariffe più alte d’Italia e non abbiamo un servizio all’altezza di quello che paghiamo – prosegue Claudio Lucii -. Cosa rilevantissima è stato il voto contrario alla nostra mozione presentata insieme a Rifondazione Comunista, dove chiedevamo una chiarezza sul fatto che la gestione dell’acqua debba essere un bene pubblico primario, quindi gestito solo da enti pubblici o al massimo da una Società per Azioni, ma a totale maggioranza pubblica. Su questo, incredibilmente, la maggioranza ha votato contro questa mozione. Molto rilevante anche il voto contrario all’aumento delle quote sociali e dell’impegno sociale che Vivi Poggibonsi aveva chiesto all’amministrazione nel bilancio. Evidentemente l’Amministrazione non ha il polso della situazione e di quella che sia la reale vita delle persone a Poggibonsi”.